Contesto normativo dell’ADI  [ Indietro  Assistenza Domiciliare Integrata  ]

L’ADI va inquadrata nell’ambito delle norme generali che disciplinano l’assistenza sanitaria e socio-sanitaria, all’interno delle quali sono previsti specifici riferimenti.

L’ADI va inquadrata nell’ambito delle norme generali che disciplinano l’assistenza sanitaria e socio-sanitaria, all’interno delle quali sono previsti specifici riferimenti:

D.L. 502/92 e D.L. 299/99

Norme per la razionalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale. Questi decreti spostano il baricentro della politica sanitaria sul territorio. E’ assegnato al Distretto un ruolo nuovo e fondamentale nel Servizio Sanitario Nazionale. Il distretto deve garantire l’assistenza primaria attraverso un approccio multidisciplinare, con particolare attenzione all’erogazione di prestazioni integrate sociosanitarie. L’ADI si colloca a pieno titolo nella medicina del territorio.

DPCM 14 febbraio 2001

Individua quali destinatari delle prestazioni integrate “le persone che presentano bisogni di salute che richiedono prestazioni sanitarie ed azioni di protezione sociale, anche di lungo periodo, sulla base di progetti personalizzati redatti sulla scorta di valutazioni multidimensionali” (art. 2 comma 1)

DPCM 29 novembre 2001

Questo decreto definisce i livelli essenziali di assistenza sanitaria (LEA). Nella classificazione dei livelli al punto 2. Assistenza distrettuale, lettera G viene prevista la Assistenza Domiciliare Integrata (ADI).